Come posso tutelarmi contro l’imitazione e la contraffazione delle mie creazioni di moda? Come faccio a vendere i miei capi all’estero? Come strutturo i miei rapporti commerciali con distributori e dettaglianti?
Per gli operatori della moda queste domande sono inevitabili e fondamentali, giacché da esse dipende in gran parte il successo di un’iniziativa imprenditoriale nel settore della moda. Soprattutto quando si intenda vendere i propri prodotti a livello internazionale, è importante informarsi per tempo sul quadro giuridico vigente nei singoli paesi, e sugli strumenti disponibili per combattere la pirateria. A tal fine il diritto offre agli operatori della moda una serie di diritti di proprietà intellettuale, come i disegni e modelli ed i marchi, ovvero tutele nell’ambito del diritto della concorrenza. I diritti di proprietà intellettuale di norma hanno una efficacia limitata ad una determinata area geografica. Per tale motivo, se si ha intenzione di esportare i propri prodotti, è opportuno proteggerli in tutti i territori interessati dall’attività commerciale.
Inoltre l’imprenditore del settore della moda in genere intrattiene rapporti con altri operatori del settore, che oggigiorno sono sempre più spesso sparsi per il mondo. Licenze, contratti con agenti di commercio, contratti di franchise e contratti con modelli sono solo alcuni degli accordi più ricorrenti nel settore.
Il “diritto della moda” è dunque l’insieme di problematiche giuridiche con cui deve confrontarsi ogni operatore del settore.